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La facciata della
Chiesa è eretta con blocchi squadrati di pietra
arenaria locale , che si ritrovano identici in un
brano murario inglobato i una delle pareti della
chiesa dell'annunziata. Essa è a coronamento
orizzontale con cornicione classicheggiante e
finestra circolare posta al di sopra del portale, è
inquadrata da due lesene angolari . La soluzione a
del coronamento è tipica dell'abruzzo medioevale e
trova il suo esempio più antico nella chiesa di San
Giovanni ad Insulam eretta intorno all'anno 1180 nei
pressi di Isola del Gran Sasso.Lo schema quadrato
del fronte, unito al cerchio della finestra
esprime il simbolismo del cielo e della terra,
quindi il cosmo, ed anche l'incontro tra l'immanente
e il trascendente. Questo tipo di facciata ,al
contempo semplice e pregna di significati, si
ritrova nella maggior parte nelle chiese del
territorio aquilano. Gli esempi più noti sono la
facciata della basilica di Collemaggio e quella
della basilica di San Bernardino a L'Aquila. altri
esempi appartenenti a questa tipologia sono le
facciate delle chiese tratturali di Santa Maria
delle Grazie a Civitaretenga e quella di Santa Maria
di Centurelli a Caporciano; opere assai prossime
alla facciata di Fano Adriano. |